- Vittime di tratta e Grave sfruttamento. Progetto OLS (Oltre La Strada Oltre lo Sfruttamento):
- Opera nell’ambito dello sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio, attività illecite. Vengono attivati percorsi di accoglienza per garantire l’accesso ai programmi di protezione sociale, assistenza legale e percorsi di accoglienza.
- Svolgimento di pratiche burocratiche, assistenza sanitaria, accoglienza materiale, formazione professionale, alfabetizzazione, borse lavoro.
- Il progetto prevede anche un’Unità di strada dedicata, che svolge azioni di contatto con le sex workers che lavorano in strada, accompagnamenti sanitari presso i consultori familiari e i servizi del territorio, Malattie infettive, SAUB, interventi di riduzione del danno. (Per approfondimenti: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/prostituzione-e-tratta-di-esseri-umani)
- Progetto “Invisibile”, focalizzati sulla prostituzione in appartamento: monitoraggio del fenomeno, raccolta ed inserimento all’interno di un database regionale degli annunci riconducibili alla prostituzione in appartamento pubblicati su quotidiani o sul web, inserimento degli esiti delle telefonate effettuate dagli operatori alle sex workers che si prostituiscono. Pubblicazioni progetto Invisibile: https://www.comune.modena.it/welfare/immigrati/centro-stranieri-del-comune-di-modena/progetto-oltre-la-strada-oltre-lo-sfruttamento-unita-di-strada-progetto-invisibile
- Grave marginalità e disagio adulto (Progetti Grave Disagio Socio Sanitario e Spazio d’Ascolto): i due progetti hanno l’obiettivo di presidiare i fenomeni connessi al grave disagio socio sanitario (patologie gravi e/o croniche, invalidità, gravi fragilità psicologiche o psichiatriche, dipendenze, condizioni di forte marginalità, cittadini stranieri senza fissa dimora..), offrendosi come punto di riferimento cittadino riconosciuto e capace di essere primo interlocutore per l’utenza e per gli altri servizi.
- Il progetto “Spazio d’ascolto” gestisce uno sportello ad accesso diretto da lunedì a venerdì, garantisce conoscenza e presidio –in sinergia con le unità di strada della popolazione straniera senza fissa dimora e/o in condizione di forte marginalità; avvia interventi di tutela sanitaria, invio e Co-progettazione con altri servizi del territorio, si occupa inoltre delle valutazioni rispetto alla popolazione straniera non residente durante gli interventi di accoglienza invernale.
- Il Progetto “Grave Disagio socio sanitario” gestisce percorsi di tutela a favore delle categorie sopra descritte, prevedendo interventi di accoglienza, sostegno materiale, tutela sanitaria, facilitazione e accompagnamento all’accesso ai servizi, co-progettazioni, presidio degli aspetti amministrativi e on altri servizi (CSM, SerT..), presidio degli aspetti amministrativi e giuridici. E’ inoltre riferimento per ASL e PUASS per le dimissioni protette di cittadini stranieri.